MANCA LA TRASPARENZA, TRA INADEMPIENZE E OMISSIONI



Ecco come procede l'attuale Amministrazione a Concorezzo
Il Sindaco Capitanio e gli uffici comunali competenti sono stati recentemente raggiunti da una diffida legale per inadempienza in materia di trasparenza e accesso agli atti. A inoltrare l'atto è stata una realtà di volontariato del territorio.
La diffida è stata trasmessa regolarmente agli uffici, indicando tra i destinatari diversi soggetti istituzionali, con l'obiettivo di informarli di quanto accaduto: Procura, Prefettura, Guardia di Finanza, capigruppo di maggioranza e minoranza in Consiglio Comunale. In questi casi occorre provvedere all'inoltro del documento a tutti i soggetti indicati tra i destinatari, senza esitazione alcuna. Tuttavia, l'invio ai consiglieri comunali non è mai avvenuto, nonostante la missiva — lo ripetiamo, con l'elenco completo dei destinatari — sia stata gestita sia dal Sindaco che dal Segretario Comunale.
Quanto accaduto configura un'omissione grave, come chiarito dalla normativa. Il caso è stato sollevato durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale dal capogruppo Francesco Facciuto, intervenuto a nome di tutta la minoranza. L'episodio e la discussione svoltasi in aula mostrano chiaramente quali siano il metodo e la cifra stilistica dell'attuale Amministrazione, segnati da una preoccupante mancanza di trasparenza e dal mancato rispetto delle prerogative che la legge accorda a tutti i membri del Consiglio Comunale.
Per verificare quanto accaduto, invitiamo i cittadini a prendere visione della registrazione della seduta del Consiglio Comunale del 9 febbraio 2026 (a partire dal minuto 35:10), disponibile sul portale dell'Ente:

La Rondine
Vivi Concorezzo
Concorezzo Democratica