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ASFALTI BRIANZA. IL PROSSIMO PASSO NECESSARIO

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Dopo la chiusura e lo smaltimento, ora la riconversione. Abbiamo preparato un video per documentare un passo in avanti importante. Nonostante le imperizie dell'attuale Amministrazione, la montagna di rifiuti prima stoccata illegalmente nel sito concorezzese è stata oggi in gran parte rimossa. Certa cattiva politica ha tollerato per anni certe gravi condotte. Dallo stoccaggio illecito di rifiuti pericolosi agli sversamenti nel terreno, minimizzando l'impatto delle emissioni potenzialmente cancerogene e pure arrivando a concedere autorizzazioni per il potenziamento del ciclo produttivo. Il tutto mentre i disagi già imperversavano. Oggi le cose sono cambiate. Ma non basta: il nostro prossimo obiettivo è fare in modo che il sito non possa mai più nuocere ai cittadini. L'impianto presente non è compatibile con la vita tranquilla e in sicurezza di chi abita quel pezzo di territorio. Per questo continueremo a lavorare affinché l'impianto venga smantellato, per una bonifica com...

ASFALTI BRIANZA. PASSO FALSO DELL'AMMINISTRAZIONE

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Troppi errori nell'ordinanza del sindaco. Il TAR la annulla.  A seguito della condanna penale per l'ex titolare di Asfalti Brianza, la società ha cessato l'attività nel luglio 2024. Un risultato importante, soprattutto se si tiene conto dei livelli critici di rischio tossicologico e cancerogeno per i cittadini residenti, quantificati da ATS ad oltre 40 e 30 volte i limiti fissati per legge. Dopo questo risultato, si sono poste da subito due questioni fondamentali:   la necessità di procedere celermente con lo smaltimento dell'enorme montagna di rifiuti stoccati illegalmente, al fine di mettere in sicurezza il sito;   l'attivazione di tutte le iniziative per la bonifica complessiva, con la garanzia che lo stabilimento obsoleto e incompatibile con il contesto residenziale circostante venga smantellato.  Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti non sono mancati i progressi, con la rimozione di buona parte del materiale. Ciò è avvenuto nonostante le sistematich...

ASFALTI BRIANZA. IL CONSIGLIO DI STATO ORDINA LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI STOCCATI ILLEGALMENTE

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Apprendiamo che il Consiglio di Stato ha confermato l'obbligo di rimozione dei rifiuti in capo alla proprietà di Asfalti Brianza. Questo pronunciamento della Giustizia Amministrativa certifica, ancora una volta, la robustezza delle ragioni a fondamento di questa battaglia. Lo scorso anno veniva certificata in primo grado la responsabilità penale a fronte di una condotta che abbiamo combattuto fin dal nostro primo giorno di insediamento, al fianco di tanti cittadini, del Comitato Di Quartiere S.Albino e di tanti amministratori del territorio. Si aggiunge oggi un ulteriore tassello, segnatamente a proposito dello smaltimento dei rifiuti stoccati illegalmente nel sito produttivo. Il nostro impegno non finisce qui. Siamo determinati a fare in modo che un "caso Asfalti Brianza" non possa più verificarsi sul nostro territorio. Chi fa politica nell'interesse dei cittadini ha ben in mente che la tutela della salute e la difesa del nostro territorio sono argomenti che devono...

ASFALTI BRIANZA. UN NUOVO PASSO IN AVANTI

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Ordinata la rimozione della montagna di rifiuti L'Amministrazione di Concorezzo ha finalmente emanato un'ordinanza per la rimozione della montagna di rifiuti stoccata illegalmente nel sito di Asfalti Brianza. Un atto giusto e doveroso. A partire dal rilascio dell'autorizzazione di accesso ai beni in sequestro da parte dell'Autorità Giudiziaria, la proprietà avrà 120 giorni per rimuovere il deposito di rifiuti e ripristinare lo stato dei luoghi. Questa vicenda dimostra bene che è possibile fare molto, anche quando chi governa si mostra inizialmente disinteressato, titubante o perfino ostile. Insistendo con pazienza, determinazione e competenza, i risultati si possono ottenere.  Qui la storia di Asfalti Brianza e della battaglia al fianco di comitati determinati e amministratori pubblici del territorio:  www.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza.html

ASFALTI BRIANZA. CONDANNATO L'AMMINISTRATORE DELL'AZIENDA

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Una vicenda vergognosa, che deve oggi diventare un insegnamento per tutti Questo pomeriggio è stata data lettura della sentenza di colpevolezza. Un abbraccio ai cittadini che hanno sofferto e a quelli che sono sempre stati in prima linea e al nostro fianco, a partire dagli amici del Comitato Di Quartiere S.Albino . Abbiamo lavorato con la massima energia e il massimo impegno. Continueremo a fare lo stesso, affinché la montagna di rifiuti stoccata illegalmente venga rimossa e il sito produttivo mai più riattivato. La vicenda di Asfalti Brianza deve essere un insegnamento per tutti. La salute e il diritto ad una vita tranquilla dei cittadini non ammettono incertezze: chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di agire con risolutezza e senza tentennamenti. Qui il racconto: https://www.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza

ASFALTI BRIANZA CHIUDE PER SEMPRE. E ORA?

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In occasione del Consiglio Comunale di lunedì, il nostro capogruppo Francesco Facciuto ha rivolto al sindaco due domande molto semplici. Cosa intende fare l'Amministrazione per ottenere lo smaltimento della montagna di rifiuti stoccata illegalmente nell'area? Quale strategia intende attivare affinché venga per sempre impedito di riattivare lo stabilimento, magari a seguito del subentro di una nuova proprietà? Il Sindaco, ancora una volta, non ha saputo rispondere nel merito. La cosa non ci sorprende, viste le gravi responsabilità politiche e amministrative degli ultimi anni. Come ha documentato La Provincia Unica TV nel servizio che vi riproponiamo, abbiamo le idee molto chiare. Faremo tutto il necessario affinché il sito venga bonificato e non possa più nuocere.

E' FINITA. ASFALTI BRIANZA CESSA L'ATTIVITA'!

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Si chiude dunque una battaglia durata cinque anni, in difesa della salute di migliaia di cittadini. Ora occorrerà fare in modo che lo stabilimento non possa più nuocere e che vengano approntati tutti i necessari interventi di ripulitura dell'area.  Continueremo a vigilare. Un abbraccio ai cittadini che hanno dovuto affrontare una vicenda tanto vergognosa. Un abbraccio in particolare agli amici del  Comitato Di Quartiere S.Albino : è stato un piacere lavorare insieme. Per conoscere quanto è accaduto in questi anni, ecco una sintesi dei punti salienti:  www.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza

ASFALTI BRIANZA. UN ALTRO PASSO IN AVANTI.

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Le amministrazioni comunali di Agrate, Concorezzo e Monza si costituiranno parte civile nel processo a carico dell'azienda. Non possiamo che dirci soddisfatti per questa presa di posizione corale, a nostro avviso doverosa. Pare lontano il tempo in cui certa politica sottovalutava visibilmente il problema, promuovendo inconcludenti tavoli concertativi con l'azienda, temporeggiando e finanche accusandoci di essere estremisti e tendenziosi. Siamo fieri di aver concorso insieme a tanti amministratori seri alla difesa dei diritti dei cittadini, sempre all'insegna della legalità. Vogliamo rivolgere un ringraziamento speciale al Comitato di quartiere S. Albino, per essere stato per noi un importante esempio di impegno civile. Grazie anche per le parole pubblicate sul blog del quartiere in queste ore: https://bit.ly/3ExoFGF Oggi il procedimento in corso vede un ampio spettro di capi di imputazione, che riguardano lo stoccaggio e la gestione del fresato, quella dei rifiuti, la gesti...

I COSTI DELL'IMMOBILISMO. I DANNI DELL'ARIA CATTIVA, QUI SUL NOSTRO TERRITORIO.

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La politica appare troppo spesso ferma, ancorata a logiche vecchie e superate. In materia di politiche ambientali questo immobilismo diventa ancora più evidente, tanto a livello locale quanto sul piano nazionale. E' da poco uscito il nuovo rapporto di  Legambiente Onlus  "I costi dell'immobilismo", dove sono individuati con chiarezza i ritardi nell’applicazione dei provvedimenti emergenziali e dei piani di risanamento dell’aria da parte del Governo e delle Regioni. Qui il documento completo:  https://bit.ly/2XlMpdW  I dati di Regione Lombardia sono particolarmente preoccupanti. Secondo l'analisi effettuata da  Eurostat , il nostro territorio continua a confermarsi tra i più inquinati d'Europa, con sicure ricadute in termini di durata e qualità della vita. A nulla paiono servire le multe miliardarie comminate dalla Commissione Europea a fronte degli intollerabili livelli di inquinamento atmosferico. Continuano a prevalere i piani di cementificazione, i tagli al...