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LA CITTA' CHE VORREMMO. PARLIAMO DI MOBILITA' DOLCE.

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Fermiamoci un attimo e chiediamoci come ci piacerebbe fosse la nostra cittadina nei prossimi anni. Scegliamo un argomento preciso e proviamo ad essere concreti: parliamo di mobilità. Guardandoci intorno è facile condividere una valutazione. Nonostante non manchino i punti di forza, c'è molto da migliorare. La rete ciclabile è a tratti carente e in alcuni casi manca una seria manutenzione dell'esistente. Gli esempi sono ben noti a tutti. Pensiamo al collegamento assente con Villasanta o al tratto di via S. Rainaldo, usato spesso come parcheggio dalle auto; guardiamo alla mancanza di un percorso ciclabile che colleghi Rancate con il resto del paese, da sviluppare lungo via Ozanam fino al collegamento con la nostra scuola; ci riferiamo alla necessità di fare manutenzione sul percorso verso le Torri Bianche o alla possibilità di rendere raggiungibili con la bicicletta la cascina Baragiola e tutte le nostre altre cascine. A noi piacerebbe che la pista ciclabile lungo via Volta, ampi...

PROPONIAMO UN FRENO A DISCOUNT E MULTINAZIONALI.

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Siamo circondati da discount e centri commerciali, è un dato di fatto. In passato l'Amministrazione non ha saputo muoversi con equilibrio, consentendo alle multinazionali ALDI e LIDL di costruire due strutture a pochi metri l'una dall'altra. Se si fossero adottate strategie lungimiranti, quelle aree avrebbero oggi un aspetto molto diverso, con sicuri benefici per i cittadini, per il commercio locale, per le condizioni di viabilità. Oggi ci dispiace vederle così come sono, non in armonia con il resto della nostra cittadina. Tra pochi giorni il Consiglio Comunale dovrà pronunciarsi in merito alle norme che regolano le medie e grandi strutture di vendita. La nostra posizione è chiara: Concorezzo è satura e dobbiamo fare del nostro meglio per evitare ulteriori errori. Per questo abbiamo presentato 8 emendamenti al Piano di Governo del Territorio, pensati con l'obiettivo di scongiurare l'arrivo di nuove strutture di questo tipo, oltre che l'ulteriore espansione di qu...

LA CATTIVA PROGETTAZIONE URBANISTICA PRODUCE DEGRADO.

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Guardando queste foto potete farvi una prima idea della sporcizia e del degrado che interessano l'area circostante l'ex Frette, dove oggi sorgono discount e fast food. Gli scatti sono di un paio di giorni fa. Alla spazzatura diffusa, non soltanto nel parcheggio ma in tutta l'area circostante, si aggiungono anche altri problemi: cattivi odori, schiamazzi fino a tarda notte, crescente insicurezza, reale e percepita. Dinanzi a questo scenario, gli amministratori pubblici più grossolani sosterranno che il problema principale stia nella cattiva educazione dei clienti. Questa risposta, molto usata da certa politica, ha un obiettivo molto semplice: scaricare il barile e deresponsabilizzare chi ha reso possibile la costruzione di strutture incompatibili con il quadro urbanistico di riferimento. E' bene tenere a mente che certi edifici e certe attività tendono a produrre fenomeni indesiderati: anche per questo la progettazione urbanistica della città è una prerogativa del deciso...

VIA KENNEDY. ECCO CHE INIZIANO A SPUNTARE I PRIMI PALAZZI.

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Negli scorsi giorni, Mauro Capitanio ha provato a far passare un messaggio: il piano di urbanizzazione di via Kennedy avrebbe come obiettivo la costruzione dell'RSA, sicché in molti hanno inteso che non si sarebbe costruito altro. Oggi, Capitanio inizia a riconoscere quanto le carte dicono chiaramente. Dalle pagine del Giornale di Vimercate, il Sindaco riconosce che potrebbero sorgere "quattro o cinque palazzine", oltre all'RSA. Già questo sarebbe sufficiente a far comprendere i reali obiettivi dell'Amministrazione, oltre che le contraddizioni rispetto a quanto affermato in campagna elettorale. Ma c'è di più. Non è la prima volta che Capitanio e i suoi alleati utilizzano l'argomento delle "quattro o cinque palazzine" con una certa disinvoltura, lasciando intendere che la cementificazione prevista sia meno invasiva di quanto si possa pensare. Per dimostrarlo, rispolveriamo una vicenda recente, quella dell'area ex Frette. Ecco cosa affermava l...