Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Via Kennedy

ALTRO CEMENTO IN VIA KENNEDY

Immagine
I fatti, i dati e i documenti.  Abbiamo predisposto sul nostro sito una pagina tutta dedicata al processo di cementificazione di via Kennedy. Crediamo sia nostro dovere entrare nei dettagli e rendere disponibili tutte le fonti.   Qui il link per approfondire:  www.larondineconcorezzo.com/via-kennedy La nostra città ha oggi bisogno di servizi che mettano le persone al centro, cura del verde e dell'ambiente, uso razionale delle risorse economiche, impegno nella manutenzione e nella pulizia.  Purtroppo, chi oggi amministra insiste nel promuovere l'interesse di pochi, investendo le proprie migliori energie in una comunicazione propagandistica e distorta. Noi continueremo a fare la nostra parte con determinazione, certi che le cose potranno presto cambiare.

DANNO IL VIA ALLE PRIME PALAZZINE IN VIA KENNEDY

Immagine
Nuovo cemento senza nuovi servizi per i cittadini. L'attuale Amministrazione ha ufficialmente attivato il piano di cementificazione di via Kennedy, dando il via libera alla realizzazione dei primi palazzi nelle aree verdi a ovest del viale. Coerentemente con lo stile degli ultimi anni, anche in questo caso la Giunta ha scelto di adottare un paravento mediatico: la promessa di una nuova RSA, una struttura che gli stessi amministratori promettono e ripromettono da quasi vent'anni. La realtà racconta però tutta un'altra storia. Ad oggi non c'è alcun progetto di RSA. I cantieri in avvio riguardano solo i nuovi palazzi, non la struttura socio-sanitaria. Non vi è alcuna garanzia che la RSA venga effettivamente realizzata. L'operatore privato che ha appena ottenuto il permesso di costruire si occuperà esclusivamente delle palazzine residenziali. Il suo unico obbligo? Cedere al Comune le aree su cui l'Amministrazione sostiene di voler realizzare la RSA in un futuro non ...

NUOVO CEMENTO IN ARRIVO A CONCOREZZO

Immagine
Quando a prevalere è l'interesse di pochi. Una porzione significativa del prato di via Kennedy appare oggi recintata. Si tratta dell'area che potrà a breve vedere l'avvio del cantiere per la costruzione di nuove palazzine private. L'attuale Amministrazione ha fatto di tutto in questi anni al fine di consentire questa nuova cementificazione. Ha modificato appositamente il Piano di Governo del Territorio. Si è mobilitata in Provincia per ottenere le intese necessarie. Ha modificato i propri regolamenti e generato extra-profitti per il costruttore. Il tutto a beneficio degli interessi di pochi. Interessi ben rappresentati in Giunta e tra i banchi del Consiglio Comunale. Sul nostro sito raccontiamo la storia di via Kennedy, carte alla mano: www.larondineconcorezzo.com/via-kennedy

ALTRO CEMENTO IN BRIANZA: UN AFFARE PER POCHI

Immagine
Il caso dell’Amministrazione leghista a Concorezzo Il caso di via Kennedy mostra bene come certe scelte politiche possano mettere in secondo piano l’interesse pubblico, rendendo possibile la cementificazione del territorio a enorme beneficio di pochi. L’attuale Amministrazione di Concorezzo ha spostato la localizzazione della nuova RSA, rimandandone la realizzazione di molti anni. Questa decisione potrà consentire la costruzione di 11 palazzi su un’area verde, portando al massimo la capacità edificatoria del comparto di via Kennedy. Nel novembre 2025 l’Amministrazione ha modificato il Regolamento per l’edilizia convenzionata che aveva approvato nel 2023. Secondo le analisi svolte, questa decisione potrà generare un aumento milionario della redditività dell’operazione edificatoria, scaricando i costi sulla collettività. Dalla documentazione disponibile emerge una piena corrispondenza tra le decisioni adottate e le richieste formulate dall’impresa costruttrice. Sulla stampa locale non ...

VIA KENNEDY: CEMENTO, AFFARI E POLITICANTI

Immagine
Il copia-incolla delle richieste del costruttore Il nervosismo della Lega, del Sindaco e dell’Assessore all’urbanistica ha un motivo semplice: sta emergendo giorno dopo giorno un quadro di condotte e atti che favoriscono in modo unilaterale gli interessi del costruttore. Carte alla mano, ci soffermiamo anche oggi su un punto importante. 21 marzo 2025. Devero Costruzioni presenta al Sindaco una richiesta finalizzata a massimizzare i profitti del piano di via Kennedy. Per giustificare l’aumento del prezzo dell’edilizia convenzionata, l'impresa allega una propria ricerca sui soli comuni di Brugherio, Gorgonzola e Arcore. L’Amministrazione esegue, senza verifiche ulteriori. Senza esaminare regolamenti e casi di altri comuni, riprende gli stessi argomenti del costruttore, considera solo Brugherio, Arcore e Gorgonzola e li riporta automaticamente nella relazione istruttoria necessaria per deliberare. Alla relazione istruttoria l'Amministrazione allega cinque annunci recuperati da ...

CEMENTO IN VIA KENNEDY. LA LEGA HA SUPERATO IL LIMITE

Immagine
Pubblichiamo i documenti: fatti, omissioni e responsabilità Abbiamo reso pubblica la condotta del sindaco e dell'assessore all'urbanistica: hanno organizzato per il 6 novembre - senza informare nemmeno i gruppi di maggioranza - un incontro con Devero Costruzioni e i piccoli proprietari ad oggi indisponibili a vendere i propri terreni in via Kennedy. All'incontro hanno partecipato sindaco, assessore, piccoli proprietari, rappresentanti e tecnici dell'impresa costruttrice. Assenti i funzionari comunali, che avrebbero potuto garantire ai proprietari un supporto imparziale e non necessariamente allineato con la prospettiva dell'impresa costruttrice. Il 24 novembre, interpellato su quanto accaduto, il funzionario responsabile ci ha comunicato che l'incontro non era stato verbalizzato, né erano disponibili informazioni sui contenuti. Quanto accaduto si pone in palese contrasto con il Patto d'Integrità approvato a corredo del piano di via Kennedy. Infatti: L'a...

CEMENTO IN VIA KENNEDY: AFFARI MILIONARI E I SOLITI NOTI

Immagine
Scaricati su giovani e famiglie i costi dell'operazione. Il Cittadino di oggi mette in prima pagina lo scandalo dell'edilizia convenzionata concorezzese, ricostruendo con un servizio di due pagine quanto accaduto. Una storia che coinvolge volti ben noti delle vicende locali. Il 21 marzo 2025 l'impresa costruttrice chiede un rialzo del prezzo, da 1860 a 2400 euro al metro quadro. L'Amministrazione non solo esegue, ma va ben oltre. Modifica il Regolamento di Edilizia Convenzionata arrivando a 2697 euro. Un valore ulteriormente incrementabile, sfruttando una norma ad hoc. Nel frattempo il sindaco e l'assessore all'urbanistica - senza informare i colleghi di maggioranza - convocano il 6 novembre 2025 i cittadini che non vogliono vendere il loro terreno all'impresa. Presenti i costruttori e i loro tecnici; assente il funzionario pubblico che dovrebbe garantire imparzialità e trasparenza.

AMMINISTRATORI AL SERVIZIO DEGLI INTERESSI DI POCHI

Immagine
Edificazione in via Kennedy ed edilizia convenzionata. Il 21 marzo 2025 l'impresa costruttrice interessata al comparto di via Kennedy chiede al Sindaco Capitanio di portare da 1860 euro a 2400 euro il prezzo al metro quadro dell'edilizia convenzionata, una tipologia di edilizia che dovrebbe avere prezzi calmierati per chi non può accedere ai valori di mercato. Lo strumento urbanistico vigente prevede un 25% di edilizia convenzionata obbligatoria su via Kennedy. Viste le richieste del costruttore, l'Amministrazione si è subito attivata per rispondere alle esigenze dell'impresa costruttrice, predisponendo una modifica del Regolamento di Edilizia Convenzionata approvato solo due anni fa. Ecco il risultato: grazie alla modifica approvata dall'attuale Amministrazione, un appartamento in edilizia convenzionata di 75 mq passa oggi da 139.500 euro a 180.000 euro, con un prezzo che potrà essere ulteriormente incrementato fino a quasi 200.000 euro applicando la flessibilità p...

CEMENTO IN VIA KENNEDY. SI AGGRAVA IL QUADRO

Disatteso il protocollo di legalità sull'operazione. In relazione a quanto pubblicato ieri, ci soffermiamo ora su un elemento che produrrà sicure conseguenze. Da una verifica documentale attivata in queste ore, è emerso che agli atti non risulta il verbale dell'incontro tenutosi il 6 novembre, né la struttura tecnica del Comune è stata informata sui contenuti della riunione. Il sindaco e l'assessore all'urbanistica si sono mossi in autonomia. Hanno interloquito direttamente con i costruttori e i loro tecnici. Hanno convocato i piccoli proprietari non intenzionati a vendere i terreni ad una riunione con l'impresa, senza garantire la presenza del funzionario comunale responsabile del procedimento. Quanto accaduto si pone in palese violazione del Patto d'Integrità adottato dall'Amministrazione con la Delibera n. 161 del 14.12.2023 al fine garantire la massima trasparenza del procedimento e assicurare il rispetto dell'interesse pubblico. In particolare - rip...

CEMENTO IN VIA KENNEDY. LA LEGA HA SUPERATO IL LIMITE

La grave condotta del sindaco e dell'assessore. Il 6 novembre il sindaco e l’assessore all’urbanistica hanno convocato un incontro con l’impresa interessata al piano di cementificazione di via Kennedy e con i piccoli proprietari che ad oggi non intendono cedere i propri terreni. L’incontro si è svolto senza la presenza dei tecnici comunali e del funzionario responsabile del procedimento, mentre erano presenti i tecnici incaricati dall’impresa costruttrice. Un fatto grave, che rischia di far apparire l’attuale Amministrazione come mera portatrice di interessi privatistici, pure disposta ad intervenire direttamente nelle interlocuzioni tra privati. L’assenza del funzionario comunale ha concretamente privato i piccoli proprietari della presenza al tavolo di una voce tecnica e istituzionale imparziale, in grado di garantire una prospettiva autonoma rispetto a quella dell’impresa. Questo modo di operare solleva ulteriori seri interrogativi sulla trasparenza, sull’equilibrio delle scelte...

CEMENTO IN VIA KENNEDY. LE PAROLE E I FATTI

Immagine
A pochi mesi dalle elezioni, l'Amministrazione Capitanio avvia il piano di cementificazione di via Kennedy, prevedendo il massimo consumo di suolo consentito dalle norme. Nel 2019 parlavano di "zero consumo di suolo" e "solo riqualificazioni". Nel 2020, dichiaravano alla stampa che si sarebbero costruite "al massimo 4 o 5 palazzine". Oggi siamo davanti al più significativo piano di speculazione degli ultimi decenni. Qui ricostruiamo i fatti: www.larondineconcorezzo.com/via-kennedy.htm l

CEMENTO IN VIA KENNEDY. LA FAVOLA DEL "BOSCO URBANO".

Immagine
L'attuale Amministrazione prova a far passare il piano di cementificazione di via Kennedy come un progetto green, che migliora il nostro territorio e qualifica il nostro ambiente. Un piano, lo ricordiamo, attivato a pochi mesi dalle elezioni. Tra i meriti di questo piano figurerebbe anche un "nuovo bosco urbano". Ovvero? Si tratterebbe di un'area oggi verde e che rimarrebbe tale, compresa tra via Kennedy e gli undici palazzi previsti. Tutto qui. Per avere un'idea più precisa della questione, pubblichiamo qui sotto le tavole estratte dalla documentazione ufficiale. Vedete la foto in basso, con a sinistra una doppia fila di alberi? Quello sarebbe il "nuovo bosco urbano". Siamo fermamente convinti sia giunto il momento di cambiare rotta anche a Concorezzo. Faremo del nostro meglio per promuovere una nuova Amministrazione, che sia affidabile, competente, allergica alle prese in giro.

CEMENTO IN VIA KENNEDY E MILIONI DI EURO PERSI. LO SPIEGHIAMO IN UN VIDEO.

Immagine
Venerdì scorso l'Amministrazione ha presentato il piano di cementificazione per le aree verdi di via Kennedy. A pochi mesi dalle elezioni, Capitanio avvia il procedimento per la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale. Come ribadito dal Sindaco venerdì, la giustificazione per tutto questo sarebbe la costruzione di una RSA. Come stanno davvero le cose? Quali sono i reali obiettivi dell'Amministrazione? Si può parlare di un'operazione sostenibile? Quante risorse pubbliche sono andate perdute in tutto questo? Per rispondere a questi quesiti con precisione, riproponiamo un intervento del nostro Francesco Facciuto in Consiglio Comunale. In pochi minuti, il nostro capogruppo offre un quadro capace di mostrare l'inadeguatezza di chi oggi governa la città.