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CARA PEDEMONTANA, COSA C'È DA NASCONDERE?

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Il tribunale ordina il rilascio della documentazione I promotori di Pedemontana hanno provato a negare l'accesso a documenti di primissimo interesse. Il Tribunale ha censurato questa condotta e ordinato il rilascio della documentazione. Una sentenza che ci consegna una prima vittoria importante. Occorre infatti interrogarsi sulle ragioni che hanno spinto Concessioni Autostradali Lombarde - società controllata dall'attuale governo di Regione Lombardia - a ostacolare il legittimo accesso alle informazioni. Il nostro pieno sostegno ai comuni, ai sindaci, alle giunte e ai consiglieri che si stanno battendo per difendere le nostre comunità cittadine e il nostro territorio, pure contribuendo a ristabilire il primato di una politica trasparente e all'insegna dell'interesse generale.

UN CAPPIO FINANZIARIO PER LA LOMBARDIA

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I nodi vengono al pettine e la politica deve risponderne.   Il nostro  Francesco Facciuto  è intervenuto oggi sulle pagine del Giornale di Vimercate a proposito del recente pronunciamento della Procura della Corte dei Conti a proposito di Pedemontana.  Consigliamo la lettura di questo "Speciale Pedemontana" targato  Prima Monza , che ha il merito di raccontare in breve le gravissime evidenze richiamate dalla magistratura contabile.  Tante informazioni dettagliate sono disponibili sul nostro sito:  www.larondineconcorezzo.com/pedemontana

PEDEMONTANA. LA VORAGINE SI ALLARGA

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Tra sprechi, perdite e debiti insostenibili. La stampa locale sta dando grande evidenza al recente pronunciamento della Corte dei Conti, richiamando le contraddizioni di un'opera che non può stare in piedi. Da alcuni anni documentiamo le ragioni strutturali che fanno di Pedemontana un gigante coi piedi d'argilla, un progetto illogico e destinato a gravare interamente sui conti della nostra Regione, finanche danneggiando la tenuta di quei servizi tanto importanti per i cittadini. @follower Tra previsioni di traffico miracolistiche, pedaggi insostenibili, danni irreversibili all'ambiente e al territorio. Qui la storia: www.larondineconcorezzo.com/pedemontana

DATA CENTER, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E PROGRESSO

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Quali tendenze stanno investendo il nostro territorio? Il nostro  Gigi Redaelli  è recentemente intervenuto a proposito di un caso molto concreto: il destino dell'area ex IBM, un polo tecnologico che in passato ha ospitato oltre 3000 lavoratori, diventando un centro di innovazione di interesse nazionale, oltre che fonte di ricchezza per tutto il nostro territorio.  Oggi pare che l'area vedrà sorgere un grande data center, un'infrastruttura ritenuta strategica, ma che vedrà a regime 100 lavoratori occupati. Un mutamento profondo e un cambio di prospettiva per il nostro tessuto economico, con tutti gli interrogativi conseguenti. Il tema dei data center, del loro impatto ambientale ed economico, oltre che del loro ruolo per la transizione tecnologica, richiede una riflessione molto accurata. Non faremo mancare il nostro contributo.

PEDEMONTANA È UN CAPPIO FINANZIARIO.

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Si è pronunciata oggi la Procura della Corte dei Conti. La Procura della Corte dei Conti ha dipinto oggi un quadro chiaro: cinque anni costantemente in perdita; un'esposizione debitoria miliardaria e che costringerà Regione Lombardia a immettere altri denari pubblici; un piano di rientro agganciato a numerosi fattori critici. Anno dopo anno sta prendendo forma quella voragine economica che andiamo denunciando fin dal primo momento. Un vero cappio finanziario, nel quadro di una situazione destinata ad aggravarsi. Lo dimostrano le previsioni di traffico irrazionali e sovradimensionate, il Piano Economico Finanziario visibilmente critico, i pedaggi allucinanti previsti.

ALTRO CEMENTO IN VIA KENNEDY

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I fatti, i dati e i documenti.  Abbiamo predisposto sul nostro sito una pagina tutta dedicata al processo di cementificazione di via Kennedy. Crediamo sia nostro dovere entrare nei dettagli e rendere disponibili tutte le fonti.   Qui il link per approfondire:  www.larondineconcorezzo.com/via-kennedy La nostra città ha oggi bisogno di servizi che mettano le persone al centro, cura del verde e dell'ambiente, uso razionale delle risorse economiche, impegno nella manutenzione e nella pulizia.  Purtroppo, chi oggi amministra insiste nel promuovere l'interesse di pochi, investendo le proprie migliori energie in una comunicazione propagandistica e distorta. Noi continueremo a fare la nostra parte con determinazione, certi che le cose potranno presto cambiare.

DANNO IL VIA ALLE PRIME PALAZZINE IN VIA KENNEDY

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Nuovo cemento senza nuovi servizi per i cittadini. L'attuale Amministrazione ha ufficialmente attivato il piano di cementificazione di via Kennedy, dando il via libera alla realizzazione dei primi palazzi nelle aree verdi a ovest del viale. Coerentemente con lo stile degli ultimi anni, anche in questo caso la Giunta ha scelto di adottare un paravento mediatico: la promessa di una nuova RSA, una struttura che gli stessi amministratori promettono e ripromettono da quasi vent'anni. La realtà racconta però tutta un'altra storia. Ad oggi non c'è alcun progetto di RSA. I cantieri in avvio riguardano solo i nuovi palazzi, non la struttura socio-sanitaria. Non vi è alcuna garanzia che la RSA venga effettivamente realizzata. L'operatore privato che ha appena ottenuto il permesso di costruire si occuperà esclusivamente delle palazzine residenziali. Il suo unico obbligo? Cedere al Comune le aree su cui l'Amministrazione sostiene di voler realizzare la RSA in un futuro non ...