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PEDEMONTANA: AL VIA L’AZIONE LEGALE DEI COMUNI

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Contro il "blitz" della Regione, notificato il ricorso al TAR Ancora una volta, l'attuale governo di Regione Lombardia agisce contro l’interesse dei territori. Lo fa per mezzo del suo braccio operativo Concessioni Autostradali Lombarde (CAL), tentando di approvare la Tratta D-Breve nel silenzio più assoluto e senza informare le Amministrazioni Comunali coinvolte. Grazie ad un tempestivo lavoro di squadra, la delibera è stata "intercettata" e i Comuni hanno notificato il ricorso al TAR per fermare l'approvazione. Con questo atto ha ufficialmente inizio una nuova fase della battaglia in difesa della terra e delle comunità a cui ci sentiamo legati. Ci onora poter dare un contributo ad un impegno tanto appassionato e determinato, al fianco di sindaci, amministratori locali, comitati e associazioni cittadine. Dall'altra parte la prepotenza di chi confonde la forza delle istituzioni con l'arroganza del potere, peraltro speso al servizio di interessi che n...

DOPO L’INCAPACITÀ DIMOSTRATA A DICEMBRE, ORA APPROVANO UN BILANCIO NON ALL’ALTEZZA

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Al minimo le risorse su tante partite decisive per la città Dopo la caduta di dicembre, segnata dalla mancata approvazione del bilancio e dall’ingresso in esercizio provvisorio, l’attuale Amministrazione approva un bilancio lacunoso e privo di una visione chiara per il futuro della città. Assenti gli interventi necessari per garantire una città curata e in ordine: le risorse stanziate per la manutenzione risultano ridotte al minimo, così come quelle destinate agli interventi sulle strade, alla sicurezza urbana, al decoro e alla pulizia. Di fronte a queste scelte discutibili, abbiamo presentato alcuni emendamenti per provare a correggere le criticità più evidenti e riportare al centro i bisogni concreti dei cittadini. Emendamenti che, nella loro quasi totalità, sono stati bocciati. L'attuale Amministrazione ha quindi confermato una chiusura preconcetta a qualsiasi contributo costruttivo. Palpabile, in aula, l'imbarazzo di alcuni consiglieri di maggioranza dinanzi a bocciature da...

RINCARI AUTOSTRADALI E POLITICANTI BUONI A NULLA

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La Lega, Salvini e il paradosso delle autostrade Partiamo da un fatto concreto. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recentemente contribuito all’approvazione del Piano Economico Finanziario di Pedemontana, che prevede incrementi tariffari del 3,5% all’anno. Aumenti che si innestano su pedaggi già elevatissimi: quasi 20 euro per percorrere la tratta Lentate-Agrate, a meno di 50 km di distanza. Il tutto è stato formalizzato con la Delibera del Comitato Interministeriale del 24 maggio 2024, un documento pubblico che abbiamo già diffuso nei mesi scorsi. Oggi, però, i giornali riportano le dichiarazioni del Ministro Salvini, intento a scaricare sulla Corte Costituzionale la responsabilità di un aumento tariffario dell’1,5%, che dal primo gennaio riguarderà molte autostrade italiane. La contraddizione è evidente: da un lato si promuovono pedaggi salatissimi e si approvano rincari ben più pesanti; dall’altro ci si atteggia a difensori degli automobilisti. Una doppia narrazione...

ORA IL GOVERNO COLPISCE LA CORTE DEI CONTI

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Quando la classe politica tutela solo se stessa Approfittando della pausa natalizia, il Parlamento ha appena approvato una riforma della Corte dei conti che indebolisce la funzione di controllo della magistratura contabile e introduce un nuovo scudo a tutela della classe politica. Una modifica destinata a premiare politici e amministratori disinvolti nella gestione della finanza pubblica, mentre penalizza chi opera con rigore, responsabilità e nell’esclusivo interesse della collettività. A pagarne le conseguenze, come troppo spesso accade, saranno ancora una volta i cittadini. Nel corso degli anni di impegno su questi temi ci siamo più volte imbattuti in provvedimenti che hanno già arrecato, o rischiano di arrecare, gravi danni alla finanza pubblica. Da oggi, con questa riforma approvata nonostante i rilievi della Procura Generale, delle Sezioni Riunite della Corte e dell' Associazione Magistrati Corte dei conti , questa battaglia diventa ancora più difficile. Proprio per questo il...

UN’AMMINISTRAZIONE INCAPACE E PAVIDA, CHE UMILIA SE STESSA

Non riescono ad approvare il bilancio e tentano di zittire le minoranze L’attuale Amministrazione non ha rispettato l’iter di approvazione del Bilancio. A fronte di questo grave errore, l’approvazione del più importante atto comunale dovrà essere rinviata a data da destinarsi. Il mancato rispetto della scadenza del 31 dicembre comporta ora l’ingresso dell’ente in esercizio provvisorio, con conseguenze rilevanti sulla programmazione e sulla capacità di spesa del Comune. Il Consiglio Comunale è stato costretto a stralciare il Bilancio dall’ordine del giorno: un fatto senza precedenti nella storia del nostro Comune. Nonostante ciò, il Sindaco non ha avuto il coraggio di assumersi la responsabilità politica e amministrativa di quanto accaduto, scegliendo di rimanere in silenzio. I consiglieri di minoranza avevano manifestato la propria disponibilità a una nuova convocazione nei prossimi giorni e a un’approvazione unanime del rinvio del punto. Tuttavia, il Presidente del Consiglio Comunale ...

ALTRO CEMENTO IN BRIANZA: UN AFFARE PER POCHI

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Il caso dell’Amministrazione leghista a Concorezzo Il caso di via Kennedy mostra bene come certe scelte politiche possano mettere in secondo piano l’interesse pubblico, rendendo possibile la cementificazione del territorio a enorme beneficio di pochi. L’attuale Amministrazione di Concorezzo ha spostato la localizzazione della nuova RSA, rimandandone la realizzazione di molti anni. Questa decisione potrà consentire la costruzione di 11 palazzi su un’area verde, portando al massimo la capacità edificatoria del comparto di via Kennedy. Nel novembre 2025 l’Amministrazione ha modificato il Regolamento per l’edilizia convenzionata che aveva approvato nel 2023. Secondo le analisi svolte, questa decisione potrà generare un aumento milionario della redditività dell’operazione edificatoria, scaricando i costi sulla collettività. Dalla documentazione disponibile emerge una piena corrispondenza tra le decisioni adottate e le richieste formulate dall’impresa costruttrice. Sulla stampa locale non ...

AUMENTA IL DEBITO PUBBLICO PER PEDEMONTANA

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Altri 159 milioni gettati nel pozzo senza fondo Il 18 novembre 2025 Autostrada Pedemontana Lombarda ha disposto un nuovo aumento di capitale per altri 159 milioni di euro. In altre parole: Regione Lombardia - che detiene il controllo della società - acquisirà azioni per questo valore e verserà altre risorse per Pedemontana. Un provvedimento che si inserisce nel quadro critico che abbiamo ricostruito a partire dai rilievi della Corte dei Conti: Ingentissimo debito pubblico e irreparabile danno ambientale; palese inadeguatezza trasportistica e pedaggi insostenibili per i cittadini. Qui il quadro completo: www.larondineconcorezzo.com/pedemontana