IL MIT "IGNORAVA" LA D-BREVE O INGANNAVA IL PARLAMENTO?
Il 22 gennaio 2026, il Ministero delle Infrastrutture(MIT) dichiarava alla Camera dei deputati di "monitorare l’iter di approvazione" della Tratta D Breve. Peccato che l’iter fosse già chiuso dal 28 novembre 2025 con una delibera di Concessioni Autostradali Lombarde (CAL).
Il Ministero guidato da Matteo Salvini ha così alimentato la falsa impressione che il provvedimento di approvazione non esistesse, rischiando di far scadere i termini per il ricorso al TAR. Se i comuni si fossero fidati della risposta del Ministero, non avrebbero potuto agire in difesa del nostro territorio.
Occorre ricordare che CAL è partecipata al 50% da Regione Lombardia e al 50% da ANAS, braccio operativo del MIT: è inverosimile che i soci ignorassero l'avvenuta approvazione. Delle due l'una. O il vertice politico non controlla le proprie partecipate oppure ha omesso la verità in Parlamento. In entrambi i casi, siamo di fronte a una condotta istituzionale gravissima che getta una nuova ombra su tutta l'operazione.
