Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2026

PEDEMONTANA. QUELLE ENERGIE DI CUI ABBIAMO BISOGNO

Immagine
Continua a crescere la voglia di capire e partecipare Riattivare l'impegno e la partecipazione dei cittadini intorno a temi di primario interesse pubblico. Questo è uno degli obiettivi a cui dobbiamo concorrere, insieme, mettendo a disposizione le nostre forze e la nostra visione. Il caso Pedemontana insegna. Si moltiplicano i momenti di approfondimento, confronto e discussione. Tante domande importanti. Qual è il destino del nostro territorio? Quante risorse rischiano di confluire in questa opera di dubbia utilità? Come possiamo fare la nostra parte per cambiare le cose? Perché i sindaci del Vimercatese hanno presentato ricorso al TAR? E con quali conseguenze? Ieri una serata importante presso l'Oratorio di Santa Margherita a Lissone con il nostro Francesco Facciuto , promossa dal Comitato per la Difesa del Territorio . Un momento che ha fatto letteralmente il pieno di cittadini e che entra in sinergia con le tantissime occasioni di approfondimento promosse nel Vimercatese n...

DRITTI AL CUORE DELLA RIFORMA

Immagine
Le ragioni del no, raccontate ai cittadini È stata una serata ricca di spunti di riflessione, costruttiva e ben argomentata, animata da ospiti d'eccezione. La Procuratrice della Repubblica Manuela Massenz ha illustrato, con pacatezza e sensibilità, le principali criticità della Riforma Nordio. Il suo intervento ha toccato temi cruciali: dall'indebolimento dell'ordine giudiziario, legato alla "triplicazione" del Consiglio Superiore della Magistratura, fino alle evidenti storture che deriverebbero dall'uso del sorteggio, una dinamica che rappresenterebbe un caso unico al mondo. Un quadro già di per sé chiaro, completato dall'attenta analisi dell'avv. Simona Buraschi e arricchito dagli spunti e dalle domande del nostro Gigi Redaelli. La Costituzione è un pilastro fondamentale del nostro vivere insieme e l'odierno dettato costituzionale assegna alla magistratura un ruolo e prerogative chiarissime. Proprio per questo siamo felici di aver contribuito a q...

SMONTANO E RIMONTANO A SPESE DEI CITTADINI

Immagine
Continua così la triste vicenda della palestra di via Ozanam Qualche settimana fa, l’attuale Amministrazione ha annunciato trionfalmente la ripartenza del cantiere scolastico di via Ozanam. La realtà, tuttavia, è ben diversa: i lavori attuali consistono nello smantellamento parziale dell’involucro esterno della palestra in fase di realizzazione. Pare infatti che ci si sia accorti solo ora che la copertura non era stabile e che mancavano le aperture necessarie per l’illuminazione naturale. Questa "scoperta" tardiva non è stata indolore per le casse comunali: per rimediare all'errore, l'Amministrazione ha infatti rinunciato alle penali che avrebbe dovuto incassare, riconoscendo di fatto la propria quota di responsabilità nei gravi ritardi accumulati. Da anni insistiamo sulle criticità di questo iter: ci troviamo di fronte a un progetto pagato due volte, che ha già richiesto due varianti sostanziali per correggere le inadeguatezze riscontrate. Siamo in presenza di un sig...

ORA IL SINDACO DÀ DEL CAMORRISTA A CHI DISSENTE

Immagine
Come si può arrivare a un punto così basso? Negli scorsi giorni alcuni cittadini hanno affisso uno striscione per denunciare lo stato di abbandono dell’ex Oratorio Femminile in centro paese, richiamando l'attenzione sullo sperpero di denaro pubblico. Una critica legittima, mossa da cittadini che hanno a cuore il decoro e le tasche della comunità. La risposta del Primo Cittadino, affidata alla stampa, è stata sconcertante: lo striscione risponderebbe a un "metodo camorristico". Questa dichiarazione, grave e indegna per chi indossa la fascia tricolore, mostra chiaramente quale sia la natura profonda di chi oggi governa la città. Accostare il dissenso civile alla camorra non è solo un insulto ai cittadini coinvolti, ma è un'offesa a chi la camorra la combatte ogni giorno. Aggressività, insofferenza per le critiche, prepotenza. Caratteristiche che mostrano una profonda debolezza politica: quando mancano le argomentazioni per giustificare il degrado e le scelte amministrat...

IL MIT "IGNORAVA" LA D-BREVE O INGANNAVA IL PARLAMENTO?

Immagine
Le omissioni che avrebbero potuto disinnescare l'azione dei Comuni Il 22 gennaio 2026, il  Ministero delle Infrastrutture (MIT) dichiarava alla  Camera dei deputati  di "monitorare l’iter di approvazione" della Tratta D Breve. Peccato che l’iter fosse già chiuso dal 28 novembre 2025 con una delibera di Concessioni Autostradali Lombarde (CAL). Il Ministero guidato da Matteo Salvini ha così alimentato la falsa impressione che il provvedimento di approvazione non esistesse, rischiando di far scadere i termini per il ricorso al TAR. Se i comuni si fossero fidati della risposta del Ministero, non avrebbero potuto agire in difesa del nostro territorio. Occorre ricordare che CAL è partecipata al 50% da  Regione Lombardia  e al 50% da ANAS, braccio operativo del MIT: è inverosimile che i soci ignorassero l'avvenuta approvazione. Delle due l'una. O il vertice politico non controlla le proprie partecipate oppure ha omesso la verità in Parlamento. In entrambi i casi, siamo...