REFERENDUM. UNA LEZIONE DA TENERE A MENTE



Le tante anime della nostra Provincia
Con un'affluenza vicina al 65%, a livello provinciale prevale il Sì con il 52,7%, pur in un quadro di dinamiche e differenze territoriali che meritano un'attenta analisi. Per questo, proponiamo una grafica per mostrare nel dettaglio la distribuzione del voto.
Il Sì si conferma forte nei comuni più a nord, arrivando in alcuni casi a superare la soglia del 60%. Similmente, nelle cittadine più popolose dell'ovest provinciale il Sì è molto ben rappresentato, esprimendo un voto che non sempre risulta allineato all'orientamento politico delle amministrazioni locali.
A Monza, invece, prevale il No con il 52% dei voti (a fronte di un'affluenza superiore al 67%), ribaltando quasi l'esito provinciale. Il No si fa strada anche nel Vimercatese, trascinato dal dato di Vimercate e all'interno di un contesto caratterizzato da molti risultati in sostanziale pareggio (si guardi ai comuni più grandi come Usmate Velate, Arcore, Villasanta, Concorezzo e Agrate Brianza).
Questi numeri ci insegnano che, su temi di principio e di così alta rilevanza, il voto possa diventare trasversale e diversificato, superando i tradizionali schieramenti elettorali. Oltre alla tendenza nazionale, a pesare è soprattutto la storia sociale e politica dei singoli comuni, anche quella recente.
Un quadro capace di mostrare l'esistenza di un ampio spazio di partecipazione che richiede ascolto e presenza. E difatti, solo attraverso un impegno serio sul territorio, è possibile dare ossigeno e far vivere le nostre buone ragioni, anche sapendo dialogare in modo costruttivo con le tante anime della nostra Provincia.