GIULIO REGENI: TUTTO IL MALE DEL MONDO
Il Ministero tace. Il nostro territorio risponde.
Tira un'aria strana nel nostro Paese. Il Ministero della Cultura ha deciso di escludere dai finanziamenti pubblici il lungometraggio diretto da Simone Manetti che ripercorre la tragica storia di Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo nel 2016.
Secondo il Ministero, l'opera non risponderebbe ai "criteri di qualità artistica" e non racconterebbe la realtà italiana. Una presa di posizione che ha portato alle dimissioni per protesta di Paolo Mereghetti, uno dei più autorevoli critici cinematografici in Italia, in netto disaccordo con questa valutazione.
L'Amministrazione del Comune Di Desio ha meritoriamente deciso di promuovere una proiezione speciale del docufilm. Un appuntamento prezioso a cui prenderanno parte i genitori di Giulio e l'avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia, da anni instancabili nella ricerca di giustizia.
