CADE LA TESTA DI CONCESSIONI AUTOSTRADALI LOMBARDE



Esce di scena l'uomo che ha approvato la Tratta D-Breve
Gianantonio Arnoldi, amministratore delegato uscente di CAL, esce di scena. Per anni ha rappresentato il punto di equilibrio di un sistema che ha promosso troppo spesso interessi tutt'altro che riconducibili al bene comune.
CAL è la società controllata da Regione Lombardia a cui fanno capo le autostrade "mangiasoldi" tra le più controverse d'Italia: Pedemontana, TEEM e BreBeMi. Opere rette da analisi fantasiose e piani finanziari insostenibili, che hanno contribuito a devastare interi territori e che continuano a mostrarsi come voragini finanziarie a spese della collettività.
Uno degli ultimi atti di Arnoldi è stata la delibera di approvazione della D-Breve, un atto controverso e sleale, oggi al centro di un contenzioso legale. La caduta di Arnoldi ha un significato che non può essere sottovalutato.
Occorre oggi un rinnovato impegno da parte di forze politiche e cittadini, affinché si volti davvero pagina in materia di infrastrutture, mobilità e cura del territorio che amiamo.