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Visualizzazione dei post da luglio, 2026

PEDEMONTANA. IL CASO DELLA MILANO-MEDA.

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Promettono sconti. In realtà aumentano il pedaggio. La Milano-Meda è oggi una strada gratuita, percorsa ogni giorno da decine di migliaia di lavoratori. Inglobata in Pedemontana richiederebbe quasi 5 euro al giorno, tra andata e ritorno. Da qui il tentativo dei promotori dell'opera di rassicurare, pure alludendo a sconti e possibili esenzioni. Eppure la documentazione finanziaria ci dice tutt'altro. Il Piano Economico Finanziario prevede un aumento battente, anno per anno, del 3.5%. In aggiunta, proprio in questi mesi, l'attuale governo di  Regione Lombardia  sta lavorando per ottenere dal  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  un ulteriore aumento secco dell'8%. Un fatto recentemente portato alla luce in Consiglio Provinciale. Il risultato è presto detto. Guardate la tabella riportata qui sotto, ad integrazione dell'articolo di  MonzaToday . Costi insostenibili per la grande parte delle persone, con pedaggi concepiti per tenere in piedi sulla carta un...

ASFALTI BRIANZA. IL PROSSIMO PASSO NECESSARIO

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Dopo la chiusura e lo smaltimento, ora la riconversione. Abbiamo preparato un video per documentare un passo in avanti importante. Nonostante le imperizie dell'attuale Amministrazione, la montagna di rifiuti prima stoccata illegalmente nel sito concorezzese è stata oggi in gran parte rimossa. Certa cattiva politica ha tollerato per anni certe gravi condotte. Dallo stoccaggio illecito di rifiuti pericolosi agli sversamenti nel terreno, minimizzando l'impatto delle emissioni potenzialmente cancerogene e pure arrivando a concedere autorizzazioni per il potenziamento del ciclo produttivo. Il tutto mentre i disagi già imperversavano. Oggi le cose sono cambiate. Ma non basta: il nostro prossimo obiettivo è fare in modo che il sito non possa mai più nuocere ai cittadini. L'impianto presente non è compatibile con la vita tranquilla e in sicurezza di chi abita quel pezzo di territorio. Per questo continueremo a lavorare affinché l'impianto venga smantellato, per una bonifica com...

ASFALTI BRIANZA. PASSO FALSO DELL'AMMINISTRAZIONE

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Troppi errori nell'ordinanza del sindaco. Il TAR la annulla.  A seguito della condanna penale per l'ex titolare di Asfalti Brianza, la società ha cessato l'attività nel luglio 2024. Un risultato importante, soprattutto se si tiene conto dei livelli critici di rischio tossicologico e cancerogeno per i cittadini residenti, quantificati da ATS ad oltre 40 e 30 volte i limiti fissati per legge. Dopo questo risultato, si sono poste da subito due questioni fondamentali:   la necessità di procedere celermente con lo smaltimento dell'enorme montagna di rifiuti stoccati illegalmente, al fine di mettere in sicurezza il sito;   l'attivazione di tutte le iniziative per la bonifica complessiva, con la garanzia che lo stabilimento obsoleto e incompatibile con il contesto residenziale circostante venga smantellato.  Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti non sono mancati i progressi, con la rimozione di buona parte del materiale. Ciò è avvenuto nonostante le sistematich...

PEDEMONTANA. VOGLIONO PURE AUMENTARE I PEDAGGI

Regione Lombardia richiede un ulteriore aumento di oltre l'8% A rivelarlo è il nostro Francesco Facciuto , intervistato da Unica TV a fronte dei recenti pronunciamenti della magistratura amministrativa e contabile. Abbiamo documentato in tante occasioni l'assurdità del piano tariffario previsto, con pedaggi insostenibili e destinati ad una crescita battente del 3,5% all'anno. Al quadro già insostenibile si aggiunge ora il tentativo di Regione Lombardia per un aumento secco di oltre l'8%, con il chiaro tentativo di riequilibrare un Piano Economico Finanziario palesemente critico. L'aumento ha trovato per il momento il diniego del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la conseguente apertura di un contenzioso da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda, proprio contro il Ministero. Tutto questo mentre i promotori dell'opera rilasciano interviste aprendo falsamente a scontistiche e riduzioni. @follower Sul nostro sito sono disponibili tante informaz...

CARA PEDEMONTANA, COSA C'È DA NASCONDERE?

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Il tribunale ordina il rilascio della documentazione I promotori di Pedemontana hanno provato a negare l'accesso a documenti di primissimo interesse. Il Tribunale ha censurato questa condotta e ordinato il rilascio della documentazione. Una sentenza che ci consegna una prima vittoria importante. Occorre infatti interrogarsi sulle ragioni che hanno spinto Concessioni Autostradali Lombarde - società controllata dall'attuale governo di Regione Lombardia - a ostacolare il legittimo accesso alle informazioni. Il nostro pieno sostegno ai comuni, ai sindaci, alle giunte e ai consiglieri che si stanno battendo per difendere le nostre comunità cittadine e il nostro territorio, pure contribuendo a ristabilire il primato di una politica trasparente e all'insegna dell'interesse generale.

UN CAPPIO FINANZIARIO PER LA LOMBARDIA

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I nodi vengono al pettine e la politica deve risponderne.   Il nostro  Francesco Facciuto  è intervenuto oggi sulle pagine del Giornale di Vimercate a proposito del recente pronunciamento della Procura della Corte dei Conti a proposito di Pedemontana.  Consigliamo la lettura di questo "Speciale Pedemontana" targato  Prima Monza , che ha il merito di raccontare in breve le gravissime evidenze richiamate dalla magistratura contabile.  Tante informazioni dettagliate sono disponibili sul nostro sito:  www.larondineconcorezzo.com/pedemontana

PEDEMONTANA. LA VORAGINE SI ALLARGA

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Tra sprechi, perdite e debiti insostenibili. La stampa locale sta dando grande evidenza al recente pronunciamento della Corte dei Conti, richiamando le contraddizioni di un'opera che non può stare in piedi. Da alcuni anni documentiamo le ragioni strutturali che fanno di Pedemontana un gigante coi piedi d'argilla, un progetto illogico e destinato a gravare interamente sui conti della nostra Regione, finanche danneggiando la tenuta di quei servizi tanto importanti per i cittadini. @follower Tra previsioni di traffico miracolistiche, pedaggi insostenibili, danni irreversibili all'ambiente e al territorio. Qui la storia: www.larondineconcorezzo.com/pedemontana

DATA CENTER, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E PROGRESSO

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Quali tendenze stanno investendo il nostro territorio? Il nostro  Gigi Redaelli  è recentemente intervenuto a proposito di un caso molto concreto: il destino dell'area ex IBM, un polo tecnologico che in passato ha ospitato oltre 3000 lavoratori, diventando un centro di innovazione di interesse nazionale, oltre che fonte di ricchezza per tutto il nostro territorio.  Oggi pare che l'area vedrà sorgere un grande data center, un'infrastruttura ritenuta strategica, ma che vedrà a regime 100 lavoratori occupati. Un mutamento profondo e un cambio di prospettiva per il nostro tessuto economico, con tutti gli interrogativi conseguenti. Il tema dei data center, del loro impatto ambientale ed economico, oltre che del loro ruolo per la transizione tecnologica, richiede una riflessione molto accurata. Non faremo mancare il nostro contributo.

PEDEMONTANA È UN CAPPIO FINANZIARIO.

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Si è pronunciata oggi la Procura della Corte dei Conti. La Procura della Corte dei Conti ha dipinto oggi un quadro chiaro: cinque anni costantemente in perdita; un'esposizione debitoria miliardaria e che costringerà Regione Lombardia a immettere altri denari pubblici; un piano di rientro agganciato a numerosi fattori critici. Anno dopo anno sta prendendo forma quella voragine economica che andiamo denunciando fin dal primo momento. Un vero cappio finanziario, nel quadro di una situazione destinata ad aggravarsi. Lo dimostrano le previsioni di traffico irrazionali e sovradimensionate, il Piano Economico Finanziario visibilmente critico, i pedaggi allucinanti previsti.

ALTRO CEMENTO IN VIA KENNEDY

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I fatti, i dati e i documenti.  Abbiamo predisposto sul nostro sito una pagina tutta dedicata al processo di cementificazione di via Kennedy. Crediamo sia nostro dovere entrare nei dettagli e rendere disponibili tutte le fonti.   Qui il link per approfondire:  www.larondineconcorezzo.com/via-kennedy La nostra città ha oggi bisogno di servizi che mettano le persone al centro, cura del verde e dell'ambiente, uso razionale delle risorse economiche, impegno nella manutenzione e nella pulizia.  Purtroppo, chi oggi amministra insiste nel promuovere l'interesse di pochi, investendo le proprie migliori energie in una comunicazione propagandistica e distorta. Noi continueremo a fare la nostra parte con determinazione, certi che le cose potranno presto cambiare.

DANNO IL VIA ALLE PRIME PALAZZINE IN VIA KENNEDY

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Nuovo cemento senza nuovi servizi per i cittadini. L'attuale Amministrazione ha ufficialmente attivato il piano di cementificazione di via Kennedy, dando il via libera alla realizzazione dei primi palazzi nelle aree verdi a ovest del viale. Coerentemente con lo stile degli ultimi anni, anche in questo caso la Giunta ha scelto di adottare un paravento mediatico: la promessa di una nuova RSA, una struttura che gli stessi amministratori promettono e ripromettono da quasi vent'anni. La realtà racconta però tutta un'altra storia. Ad oggi non c'è alcun progetto di RSA. I cantieri in avvio riguardano solo i nuovi palazzi, non la struttura socio-sanitaria. Non vi è alcuna garanzia che la RSA venga effettivamente realizzata. L'operatore privato che ha appena ottenuto il permesso di costruire si occuperà esclusivamente delle palazzine residenziali. Il suo unico obbligo? Cedere al Comune le aree su cui l'Amministrazione sostiene di voler realizzare la RSA in un futuro non ...