ASFALTI BRIANZA. PASSO FALSO DELL'AMMINISTRAZIONE



Troppi errori nell'ordinanza del sindaco. Il TAR la annulla. 

A seguito della condanna penale per l'ex titolare di Asfalti Brianza, la società ha cessato l'attività nel luglio 2024. Un risultato importante, soprattutto se si tiene conto dei livelli critici di rischio tossicologico e cancerogeno per i cittadini residenti, quantificati da ATS ad oltre 40 e 30 volte i limiti fissati per legge. Dopo questo risultato, si sono poste da subito due questioni fondamentali: 

⭕ la necessità di procedere celermente con lo smaltimento dell'enorme montagna di rifiuti stoccati illegalmente, al fine di mettere in sicurezza il sito; 

⭕ l'attivazione di tutte le iniziative per la bonifica complessiva, con la garanzia che lo stabilimento obsoleto e incompatibile con il contesto residenziale circostante venga smantellato. 

Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti non sono mancati i progressi, con la rimozione di buona parte del materiale. Ciò è avvenuto nonostante le sistematiche imperizie dell'attuale Amministrazione. Come ha recentemente stabilito il TAR Lombardia, l'ordinanza del Sindaco per la rimozione dei rifiuti è risultata illegittima: sono stati travisati i contenuti della sentenza penale; non si è dato seguito ai rilievi dei giudici; il provvedimento non è stato corredato di tutti i necessari elementi; le carenze si sono dimostrate insanabili sul piano istruttorio e motivazionale. 

‼️ Insomma, errori di forma e di sostanza che hanno rischiato di compromettere il percorso di rimozione dei rifiuti illeciti, esponendo la pubblica amministrazione alla soccombenza e col rischio di far ricadere le spese sulla collettività. Non è poi mancata una certa inerzia per quanto riguarda la caratterizzazione, la bonifica e la riconversione complessiva dell'area. A fronte dei nostri rilievi in Consiglio Comunale, l'Amministrazione si è impegnata a rafforzare il controllo. 

Non arretreremo di un millimetro: occorre prendere di petto la situazione, porre rimedio a tutte le criticità e riconvertire definitivamente l'area. Ai cittadini dobbiamo garantire il diritto ad una vita tranquilla, assicurandoci non debbano mai più avere temere per la salute propria e dei propri cari. 

👉 Qui l'intervento del nostro capogruppo Francesco Facciuto e il confronto con il sindaco. Minuto 1:16:50: http://www.digital4democracy.com/.../concorezzo/play.php...

👉 Qui la pagina del nostro sito dedicata alla nostra battaglia al fianco di decine di amministratori locali e centinaia di cittadini, a partire dagli amici del Comitato Di Quartiere S.Albinowww.larondineconcorezzo.com/asfalti-brianza