ASFALTI BRIANZA. PASSO FALSO DELL'AMMINISTRAZIONE
A seguito della condanna penale per l'ex titolare di Asfalti Brianza, la società ha cessato l'attività nel luglio 2024. Un risultato importante, soprattutto se si tiene conto dei livelli critici di rischio tossicologico e cancerogeno per i cittadini residenti, quantificati da ATS ad oltre 40 e 30 volte i limiti fissati per legge. Dopo questo risultato, si sono poste da subito due questioni fondamentali:
Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti non sono mancati i progressi, con la rimozione di buona parte del materiale. Ciò è avvenuto nonostante le sistematiche imperizie dell'attuale Amministrazione. Come ha recentemente stabilito il TAR Lombardia, l'ordinanza del Sindaco per la rimozione dei rifiuti è risultata illegittima: sono stati travisati i contenuti della sentenza penale; non si è dato seguito ai rilievi dei giudici; il provvedimento non è stato corredato di tutti i necessari elementi; le carenze si sono dimostrate insanabili sul piano istruttorio e motivazionale.
Non arretreremo di un millimetro: occorre prendere di petto la situazione, porre rimedio a tutte le criticità e riconvertire definitivamente l'area. Ai cittadini dobbiamo garantire il diritto ad una vita tranquilla, assicurandoci non debbano mai più avere temere per la salute propria e dei propri cari.
