OCCHIO AL PONTE. TRA STORIA E FUTURO PER LA BRIANZA
Come potrebbe cambiare il volto del nostro territorio?
Costruito alla fine dell’Ottocento, il Ponte S. Michele è un vero capolavoro metallico capace di attraversare la profonda gola dell'Adda in equilibrio con l'ambiente, regalando un paesaggio suggestivo e raccontando la stagione d’oro dell’ingegneria europea.
RFI e Regione Lombardia hanno recentemente avviato l'iter per realizzare un nuovo viadotto immediatamente a ridosso del S. Michele. Una proposta progettuale che ha sollevato forti perplessità sul territorio, ben rappresentate dalla notevole attività di informazione promossa dal comitato Occhio al Ponte.
Ma c'è di più. All'inizio di luglio, ben 43 comuni delle province di Monza e della Brianza, Lecco e Bergamo hanno scritto congiuntamente a RFI e Regione Lombardia per segnalare alcune criticità decisive.
La progettazione non ha infatti offerto le necessarie garanzie a tutela del patrimonio storico e architettonico esistente, a protezione dell'ecosistema e del paesaggio protetto del Parco Adda Nord, a proposito della sostenibilità viabilistica sulla rete stradale esistente, soprattuto sul fronte del trasporto pesante.
Con oggi inauguriamo uno spazio di approfondimento per informare, proporre chiavi di lettura e monitorare da vicino un progetto che potrebbe cambiare fortemente il volto e la mobilità del nostro territorio.
